Ho letto da qualche parte che alcuni terroristi, in Medio Oriente, stanno usando il Gioco dei Nomi come alternativa alla tortura del Waterboarding per far confessare qualcosa ai prigionieri.
Aprile 2012
“Ti amo con tutto il mio cuore, l’anima e il corpo; nella tua debolezza e nella tua forza; e non mi era mai successo prima di amare un uomo nella sua debolezza. E se riuscirai ad accettare la debolezza che è in me, quella che mi ha fatto scrivere l’ultima lettera servile da cane accattone, e a riconoscere che quella lettera è opera della stessa donna che aveva scritto la prima, forte e fiduciosa, e ad amare quella donna nella sua interezza, capirai quanto ti amo.”
Sylvia Plath
Gli innamorati dovrebbero scriversi tante lettere, a mano, su quei fogli un po’ stroppicciati dal sudore delle mani, perché quando ci si emoziona le mani sudano, e suda un po’ anche il cuore.
scrocchiazéppi s. m. e f. [comp. di scrocchiare e zeppo], roman. – Persona, e soprattutto bambino o ragazzo (o bambina o ragazza) magro e di costituzione gracile (quasi a dire che, nei suoi movimenti, fa scrocchiare le ossa come se fossero dei fuscelli, degli stecchi): dov’è quello s. di mio figlio?; una ragazzina esilissima, una scrocchiazeppi che faceva tenerezza.
Mio zio che fa la liaison quando dice Françoishollande è adorabile.
MTV Germany ads: ‘Sex is no accident. Always use a condom’
You mean this doesn’t happen?
Ohibò.
parbleu /paʁ.blø/ interjection
Altération de par Dieu, où bleu est substitué pour éviter le blasphème.
- (Vieilli) Sorte de juron.
E se anziché Dio nell’aldilà trovassimo Google, pronto a leggerci per filo e per segno la lista di tutto quel che abbiamo cercato dall’alba dei tempi fino alla fine del mondo?
T’ho scelto fra migliaia quando ancora non ti conoscevo, come puoi credere che se anche ci lasciassimo la mano ora, in un mondo mille volte più vasto, possa perderti davvero?
C’è questo cazzo di debito formativo/esame di francese, figlio del mio recente quanto deprecabile do svidanija al russo che ancora nessuno, a meno di due mesi dagli esami, sa dirmi con chi accidenti dovrò dare.
Estratto della mail chiarificatrice ricevuta oggi dall’esimia Presidentessa suprema del mio corso specialistico, nonché del corso di francese:
“Spero di sciogliere il quesito al più presto”.
Il bello è che tutto questo mi fa quasi credere di trovarmi all’interno di un film d’avventura con Nicolas Cage e un vecchissimo Harrison Ford, nei panni dello zio creduto morto, che tentano, fra mille pericoli, indovinelli e trabocchetti d’ogni sorta di scassinare tombe e piramidi inviolabili, per poi scoprire improvvisamente che ci sono già stati.

Acuto.



